Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha pronunciato questa fatidica frase.
È una delle tematiche che mi vengono più richieste: “Angelo, aiutaci a presentare meglio il prezzo”…
Riflettiamo: che differenza c’è tra presentare il prezzo di qualcosa e presentarne il valore?
Pensate a qualcosa che indossate o a cui tenete molto perchè regalata da una persona a voi molto cara. Ci avete pensato? bene.
Adesso chiedetevi: “a che prezzo la trovo da chi la vende”
Poi chiedetevi: “che valore ha per me”?…
Sono pronto a scommettere che tra il valore (altissimo) e il prezzo (parametro oggettivo), non c’è alcuna attinenza.
Il valore di qualcosa prescinde dal prezzo. Se così non fosse, non esisterebbero milioni di persone disposte ad indebitarsi oltremodo per una cifra che non hanno, pur di avere casa…
Il valore attiene a ciò che quel bene o quel servizio apporterà alla tua vita. Non al suo prezzo.
Certo, non vale per tutto.
Ad esempio, per un pennarello è difficile trovare qualcuno che gli dia un valore così alto da essere disposto a pagarlo 300 volte il suo prezzo…
…a meno che…
A meno che non foste naufraghi su un isola dove c’è uno strano spiazzo enorme, dove un pennarello potrebbe scrivere in caratteri indelebili “SOS”….
Molti commerciali “ritirano” il braccino non perchè presentare un prezzo richieda chissà quali capacità…
Lo ritirano perchè non ne hanno interiorizzato il valore o l’insieme di valori.
L’acquisto, in fondo, è un atto d’amore…scatta solo perchè c’è una scintilla.
Non cercate listini complicati.
Cercate “l’amore”….e datelo a chi lo deve raccontare…
P.s. portatevi sempre dietro un pennarello. Non si sa mai….