Lo so….in te che mi stai leggendo e hai i “gradi” questa nenia risuona più volte: “ma sarò un leader?”…come mi vedono i miei collaboratori?.
Ho una buona notizia per te.
Se te lo chiedi, hai ancora delle speranze di diventarlo.
Il tuo percorso, finirà quando non te lo chiederai più e giustificherai ogni cosa sull’altare delle tue responsabilità, dei risultati e della tua illuminata esperienza. Ne ho formati tanti di manager come te.
Conosco le tue paure e le tue ansie.
Comprendo le maschere che usi.
Capisco il senso della pressione degli azionisti.
Detto questo, non dimenticare mai che a produrre i risultati, sono le anime con cui ti relazioni.
Sorrisi, incoraggiamenti e attenzioni, non sono mai abbastanza.
Non esiste un prodotto o un servizio al mondo che non abbia una finalità direttamente o indirettamente connessa al vivere nel mondo…compreso il tuo. Sii freddo nel pensare e “caldo” nelle tue relazioni.
Un giorno farai i conti con ciò che hai determinato con le tue decisioni.
Un giorno guarderai gli effetti del tuo lavoro…e ti misurerai con la tua coscienza.
A quel punto, a misurare la tua leadership non saranno i grafici che hai prodotto.
Saranno i ricordi piacevoli delle persone con cui ti sei relazionato e la loro voglia di chiamarti ogni tanto…
D’altronde, a pensarci bene…cosa è più “leadership” di questa?….