Inauguro questa improvvisata e totalmente rustica “rubrica” dedicata a spunti, pillole e quant’altro vogliate definirle…
People management: la gestione delle persone.
Si può “gestire una persona?”
Cosa intendiamo per “gestione delle persone?”
Molte volte, come in questo caso, le parole guidano processi di pensiero complessi e, ancor di più in questo caso, stimolano “pruriti” circa l’opportunità degli stessi rispetto ai metodi e agli obiettivi.
Quando gestisco una persona, cosa gestisco?
La sua personalità?
I suoi punti di forza?
Le sue aree di miglioramento?
I suoi errori?
I suoi obiettivi?….
Potrei continuare, ma avrete già ampiamente capito il senso.
Ogni persona è:
1. Ciò che essa è (e pochissimi sanno chi è davvero)
2. Ciò che essa fa (e tutti possono vederlo)
Lo spunto é: se ognuno di noi impara dalla vita a relazionarsi con gli altri e, tendenzialmente, vive le proprie relazioni intime in modo completo e tendenzialmente “libero”.
Dove usa la comunicazione più istintiva e ancestrale che conosca (e vivendo la libertà di farlo).
Quando gestiamo una persona in un ambito completamente diverso da questo, dove la comunicazione dovrebbe essere strutturata e non istintiva.
Dove contano i comportamenti e non la propria e sacra identità.
Dove ci relazioniamo con persone che non hanno scelto i loro colleghi.
Dove le persone con cui ci relazioniamo hanno, a loro volta, il loro carattere e il loro modo di comunicare….
La domanda è: Come, cosa e chi gestiamo?….
“Non ho tempo…”
Confessate!…lo dite, lo dite…
Ma il vero problema non è dirlo, ma pensarlo davvero.
Ho una buona notizia per voi: NON E’ MAI UNA QUESTIONE DI TEMPO”.